Livello Expert

Descrizione e struttura del CQCT Livello Expert

Il CQCT Corso di Qualificazione per Comunicatore Tecnico è la formazione professionale, specifica, continua, qualificata Bureau Veritas e oggi certificata secondo la Norma UNI 11483:2021, unica in Italia.

Il CQCT Livello Expert offre la possibilità di approfondire le macroaree del processo della Comunicazione, Documentazione Tecnica e Intelligent Information e di certificare le competenze e abilità acquisite attraverso un esame finale in conformità alla Norma UNI 11483:2021.

Il CQCT Livello Expert Ed. 2025-2026 è suddiviso in 12 moduli, a loro volta suddivisi in sessioni della durata di 2 ore e 30 minuti compresi dibattito e interazione tra formatori e partecipanti.

Il CQCT prevede, a seconda delle tematiche trattate nei diversi moduli, sessioni formative per l’apprendimento e l’aggiornamento delle varie conoscenze e abilità richieste oggi a chi svolge l’attività di Comunicatore Tecnico e esercitazioni specifiche con simulazioni di processi e progetti.

Destinatari

Il CQCT Livello Expert rappresenta la formazione avanzata per Comunicatori Tecnici che hanno già esperienza e hanno già partecipato a una formazione specifica di settore ma che vogliono continuare a formarsi e aggiornarsi.

Al CQCT Livello Expert può partecipare chi già svolge attività professionale in ambito Comunicazione, Documentazione Tecnica e Intelligent Information e vuole proseguire il proprio percorso formativo e di aggiornamento professionale con questa proposta specifica di formazione strutturata, continua, qualificata e certificata, in conformità al livello di inquadramento Expert previsto dalla Norma UNI 11483:2021.

Scopri i Moduli del Livello EXPERT

Comunicazione Tecnica: Richieste, Compiti e Responsabilità

Apre il CQCT Expert edizione 2025-2026 una panoramica generale sul processo Comunicazione, Documentazione Tecnica e Intelligent Information oggi.

Il Modulo individua e definisce l’ambito operativo in cui i Comunicatori e Redattori Tecnici operano oggi, le richieste e le esigenze da soddisfare, le competenze e le abilità da implementare, i compiti e, più in generale, tutte le attività da svolgere con le relative responsabilità.

Nello specifico, il Modulo inquadra e delinea il concetto più ampio e sempre più attuale di Comunicazione Tecnica, intesa come processo per progettare, creare e distribuire Informazione per l’Uso sicuro, efficace ed efficiente di prodotti (macchine, dispositivi, beni, software, servizi ecc).

Il Modulo illustra chiaramente l’evoluzione del settore e del profilo che lo rappresenta, supportando nello sviluppo di progetti di Comunicazione Tecnica Efficace, come vera e propria User Assistance e servizio agli utenti.

Il Comunicatore Tecnico Professionale oggi deve avere chiaro il quadro di competenze necessario per operare con la massima professionalità ed efficacia.

Il Modulo tratta i principi generali alla base della valorizzazione di un settore in forte espansione e di un profilo con competenze e abilità sempre più richieste.

Tutto questo con una sempre maggiore consapevolezza sull’importanza della Comunicazione Tecnica oggi, nei vari ambiti di attività, per le diverse organizzazioni e per il mercato.

Il Modulo affronta, con riferimenti a normative di settore, temi importanti legati agli obblighi e alle responsabilità professionali e legali dei comunicatori tecnici, come per esempio quello legato alla gestione e tutela dei dati.

Il Modulo affronta anche le nuove sfide e le nuove responsabilità, compresa la formazione, legate all’adozione di nuove tecnologie e dell’AI. In particolare, il Modulo affronta l’uso dell’AI per facilitare attività delegabili, supportare i professionisti coinvolti nei vari progetti, ottimizzare processi e progetti, aumentandone l’efficacia.

Anche in questo ambito il Comunicatore Tecnico Professionale oggi deve formarsi e aggiornarsi costantemente e in maniera professionale, per sviluppare conoscenze e abilità specifiche e per gestire e controllare al meglio efficacia, qualità e conformità.

Gestione di Progetti e Soft Skill

Il Comunicatore Tecnico Professionale oggi sa che è fondamentale formarsi e aggiornarsi continuamente.

La sua priorità è quella di lavorare con team interni ed esterni per raggiungere un determinato obiettivo e sviluppare progetti in maniera efficace.

Per questo, il Comunicatore Tecnico Professionale deve sapere come sviluppare un team efficiente definendo profili e ruoli, generali e specifici, per i singoli progetti.

Il Comunicatore Tecnico Professionale deve sapere esattamente quali competenze tecniche sono necessarie per ogni fase del processo o per la gestione di un progetto in generale.

Inoltre, il Comunicatore Tecnico Professionale oggi deve sapere quali soft skill mettere in atto per creare davvero efficienza nei team e nei processi e raggiungere i risultati attesi, nel miglior modo possibile.

Questo Modulo presenta le metodologie di gestione di progetti aziendali e nello specifico, di progetti di comunicazione, documentazione tecnica e Intelligent Information.

Le due sessioni del Modulo supportano i partecipanti nella gestione dei progetti passo-passo, adattandola alle varie esigenze, in base alle diverse organizzazioni, piccole, medie o grandi.

Le due sessioni del Modulo introducono anche i processi di supporto allo sviluppo delle competenze e capacità di adattamento all’ambiente, alle situazioni di emergenza raggiungendo gli obiettivi prefissati.  

Punti in programma:

  • Competenze del Comunicatore Tecnico Professionale nella gestione dei progetti
  • Attività per stimolare il senso critico sulle fasi cruciali dei progetti
  • Esercitazioni sulla capacità di analisi delle fasi del progetto e delle relative risorse da impiegare
  • Sviluppo delle capacità per risolvere le fasi più critiche e le emergenze
  • Selezione delle azioni migliorative più adatte
  • Soft skill da implementare
  • Altro ancora …

Sicurezza Prodotto e Informazione Sicura

Questo Modulo tratta uno degli argomenti più importanti e delicati per i professionisti del campo della Redazione e Comunicazione Tecnica.

La marcatura CE richiede la valutazione del rischio per tracciare la corretta progettazione e la necessità di protezione e di informazione per un uso sicuro dei prodotti e la libera circolazione nel mercato europeo.

La valutazione dei rischi comporta conoscenze di analisi e ponderazione dei pericoli in relazione alle zone pericolose e agli accessi degli operatori durante l’arco di vita del prodotto. In caso di insiemi di macchine è necessario anche valutare la bontà della documentazione tecnica consegnata con i prodotti dei fornitori.

A questo proposito occorre conoscere le responsabilità degli attori e approfondire la conoscenza su chi deve marcare un insieme, su chi deve dichiarare una macchina o una quasi-macchina. Occorre chiedere ai fornitori una documentazione tecnica completa per alleggerire le responsabilità in caso di progettazione esterna o assemblaggio fatto da esterni, sia essa una macchina o un quadro elettrico.

Una volta identificati i rischi residui con l’approccio della ISO 12100 è fondamentale comprendere come inserirli nel manuale di istruzioni e quali informazioni per la sicurezza un manuale di istruzioni deve includere.

Ci sono differenze sostanziali se il manuale riguarda un prodotto elettrico per utenti non professionali o una macchina destinata a utenti professionali.

  • Quali sono le responsabilità del Fabbricante, del progettista, dell’installatore, del manutentore e del comunicatore tecnico?
  • Il redattore tecnico deve saper interpretare una valutazione dei rischi?
  • Il redattore tecnico deve saper riconoscere anche un rischio palese?
  • Il manuale di istruzioni come l’insieme di informazioni tecniche per capire e raccontare l’uso in sicurezza del prodotto.
  • Come scrivere i messaggi di sicurezza? Utenti professionali e non professionali, prodotto elettrico o macchina.
  • I messaggi di sicurezza: forma grafica, simboli, tono e stile da considerare.
  • Dove posizionare i messaggi di sicurezza? Messaggi generici e incorporati.

 

Basandoci sulle norme tecniche proporremo una valida risposta alle domande e approfondiremo insieme.

Parleremo in particolare dei contenuti legati alla sicurezza. Dall’uso previsto a quello scorretto, dai limiti della macchina alla documentazione dei componenti commerciali e dei fornitori. Partiremo dalla ISO 12100 e ci faremo accompagnare dalla IEC 82079-1 per approdare alle più specifiche ISO 20607 e ANSI Z 535.6.

 

Punti in Programma

  • Responsabilità: dall’idea al progetto, dall’installazione all’uso.
  • Chi è il redattore tecnico e cosa deve saper fare?
  • Cenni di valutazione del rischio: interpretazione, correttezza e completezza
  • La sicurezza delle persone come sottofondo costante per tutte le informazioni per l’uso.
  • Dall’analisi dei rischi alle informazioni di sicurezza per il manuale di istruzioni.
  • Le norme di supporto al redattore tecnico per la scrittura delle informazioni per l’uso e la sicurezza degli operatori.
  • Analisi ed esempi dei messaggi di sicurezza.
  • Come impostare un modello per la scrittura dei messaggi di sicurezza.

 

Coltiviamo la sensibilità al pericolo.

In questo modulo parleremo di quali sono le informazioni necessarie e di come formularle in maniera sicura ed efficace.

Normative e Standard

Il Modulo affronta una delle macroaree principali del processo Comunicazione Tecnica e individua le principali direttive e norme che prescrivono i requisiti per la redazione e creazione di manuali di istruzioni di macchine e prodotti per distribuzione multimodale e multicanale.

Nello specifico il Modulo riprende e sviluppa l’uso delle principali norme nel Processo Comunicazione Tecnica, IEC/IEE 82079-1, EN ISO 20607 e EN ISO 12100, sia per la redazione e creazione di manuali di istruzioni di macchine, prodotti e servizi sia, più specificamente, in relazione alle problematiche che il Comunicatore Tecnico Expert deve risolvere in ambito normativo.

Sulla base delle Norme Tecniche e Armonizzate e dei nuovi Standard per la Redazione di Istruzioni per l’Uso, in questo Modulo approfondiamo i requisiti legati ai processi di gestione delle informazioni, alla valutazione della qualità e della conformità delle istruzioni in ambito UE.

In una intera sessione presentiamo le norme sulla segnaletica di sicurezza da applicare alle macchine e ai prodotti, ISO 3864-1, ISO 3864-2 e ISO 3864-3 e sulla base dei requisiti normativi spieghiamo i principi fondamentali per la progettazione delle etichette di sicurezza.

Novità di questa edizione, l’introduzione di una sessione interamente dedicata a iiRDS: the Intelligent Information Request and Delivery Standard.

Lo standard che permette la richiesta e la fornitura dinamica di informazioni nell’era dell’Industria 4.0 e dell’Internet delle cose industriale, oltre che nel contesto delle fabbriche intelligenti. Lo standard iiRDS si è sviluppato molto dalla sua prima idea e si è sviluppato per una sempre maggiore applicabilità.

Il Modulo include esempi pratici, spunti di riflessione e indicazioni su contenuti a norma attraverso l’analisi e l’applicazione degli standard di riferimento.

Riprendendo il Modulo 1 e 2 dello stesso Livello Expert, le ultime sessioni trattano anche i concetti di gestione dei processi, di pianificazione manageriale delle informazioni e il mantenimento delle informazioni nel ciclo di vita dei prodotti supportati, partendo dai numerosi spunti offerti delle normative di riferimento.

Redazione Tecnica

Il Modulo è di particolare importanza per l’implementazione di competenze e abilità finalizzate alla redazione tecnica professionale.

La formazione per questo Livello Expert presuppone la conoscenza e la messa in pratica dei principi di impostazione, strutturazione e realizzazione di Istruzioni per l’Uso, procedendo nel percorso di aggiornamento di competenze più specifiche ed elevate in questo ambito.

Il Modulo sviluppa inizialmente il concetto di Istruzioni per l’Uso come “Prodotto” e nello specifico:

– Cosa bisogna sapere prima di iniziare il processo di redazione delle Istruzioni per l’Uso

– Cosa non deve mancare mai nelle Istruzioni per l’Uso. Focus su Norme, Mercato e Prodotto

A seguire, questo Modulo tratta:

– L’efficacia delle Istruzioni per l’Uso come prodotto e come rendere le Istruzioni per l’Uso un Prodotto Efficace

– L’Indice come struttura efficiente da seguire con metodo

– Contenuto, Struttura ed Efficacia dell’Informazione

– Processi e contenuti delle Istruzioni per l’Uso secondo il Ciclo di Vita del Prodotto

Durante le esercitazioni i partecipanti analizzeranno alcune istruzioni per l’Uso, inclusi campioni di loro documentazione, testando efficacia e conformità di contenuto e formato.

Comunicazione Standardizzata e Ottimizzata con ITS, ITSy, Corrige e STE

Questo Modulo comprende tre parti distinte ma collegate, su tre macroargomenti che sono:

– ITS Italiano Tecnico Semplificato e ITSy, il Chatbot per la Comunicazione Tecnica

– Corrige.it

– STE Simplified Technical English.

 

La prima parte del Modulo presenta l’efficacia della scrittura controllata e semplificata per realizzare comunicazione e documentazione tecnica chiara, efficace e sicura grazie all’ITS Italiano Tecnico Semplificato.

Il Modulo mostra e spiega come progettare, impostare e realizzare contenuti in ITS, validi ed efficaci per qualsiasi ambito e contesto e per qualsiasi tipo di target di riferimento.

Efficacia, utilità e benefici sono oggi riconosciuti sia in ambito Redazione sia in ambito Traduzione e Revisione, tecnica e linguistica.

Nelle sessioni dedicate all’ITS teoria e pratica si mescolano per facilitare apprendimento, uso e familiarità con regole e dizionario, partendo dall’approccio mentale alla semplificazione di contenuto e linguaggio.

Nella prima parte anche la presentazione e l’uso di ITSy, il Chatbot per la Comunicazione Tecnica, a disposizione dei partecipanti per riscrittura, revisione, analisi di immagini, elaborazioni di procedure e attività di pre e post-editing. 

 

La seconda parte del Modulo forma i partecipanti su come misurare e migliorare in modo oggettivo la comprensibilità dei testi quale fase fondamentale nel processo di realizzazione di Comunicazione Tecnica Efficace.

Corrige.it è uno strumento automatico e semplice per misurare e migliorare la comprensibilità della documentazione e comunicazione tecnica applicando metodi scientifici, oggettivi, sensibili al contesto e suggerendo i punti da migliorare.

Tra i focus del programma:

– Leggibilità e comprensibilità, metodi e metriche attraverso esempi

– Resoconti per controllare e migliorare redazione e traduzione

– Funzioni linguistiche per la valutazione del contesto

– CT come strumento di quality assessment della Comunicazione tecnica

 

La terza parte del Modulo affronta il terzo macroargomento: STE Simplified Technical English.

Dopo una breve introduzione all’ultima issue della Specifica ASD-STE100 Simplified Technical English (origini, struttura e principii, novità in uscita), i partecipanti svolgono una serie di esercitazioni pratiche, con particolare focus sui seguenti aspetti:

– One word, one part of speech, one meaning – Utilizzo del dizionario.

– Technical Names and Technical Verbs – Inserimento di terminologia specifica nelle relative  categorie.

– Procedural Writing – Redazione di procedure e istruzioni.

– Descriptive Writing – Redazione di testi descrittivi.

– Safety Instructions (Warnings and Cautions) – Redazione dei messaggi di sicurezza.

 

I formatori guidano i partecipanti nell’analisi e nella riscrittura di testi tratti da documentazione tecnica già esistente e nella redazione di testi nuovi.

In previsione del modulo e delle esercitazioni i partecipanti possono richiedere da subito informazioni sulle pubblicazioni e sulle applicazioni  software che questo Modulo tratta.

Terminologia: Gestione e Controllo

Questo Modulo si focalizza sull’importanza dei dati terminologici strutturati e standardizzati e sul loro uso, al fine di garantire la fruibilità e la riusabilità per lo svolgimento ottimale del lavoro del Comunicatore Tecnico.

Oggetto di indagine saranno, in primo luogo, le nozioni di “standardizzazione semantica”, “standardizzazione strutturale” e “data curation”.

Questo Modulo evidenzia in maniera particolare utilità e benefici di un approccio FAIR (Findability, Accessibility, Interoperability, and Reusability) della terminologia secondo i principi promossi a livello europeo per supportare il più possibile la diffusione della “scienza aperta”.

In questo contesto specifico il Modulo presenta nel dettaglio tre standard ISO che rappresentano i riferimenti per la gestione della terminologia:

– ISO 16642: 2017 sul meta-modello strutturale TMF

– ISO 12620: 2019 sulle categorie di dati terminologiche e

– ISO 30042: 2019 sul formato di scambio dei dati.

Questo Modulo comprende due esercitazioni distinte per i due specifici ambiti della Redazione e della Traduzione:

– L’esercitazione per l’ambito specifico della Redazione riguarda la compilazione e gestione di schede terminologiche per la redazione tecnica. I partecipanti svolgeranno un’esercitazione pratica sulla strutturazione dei dati terminologici e sulla compilazione di schede monolingue ai fini di una migliore e più efficace pratica della redazione tecnica.

– L’esercitazione per l’ambito specifico della Traduzione riguarda la compilazione e gestione di schede terminologiche per la traduzione specializzata. I partecipanti svolgeranno un’esercitazione pratica sulla strutturazione dei dati terminologici e sulla compilazione di schede multilingue ai fini della traduzione specializzata professionale.

Le sessioni presentano metodi, strumenti e soluzioni partendo dalle competenze e abilità richieste a chi si occupa, direttamente o indirettamente, di terminologia oggi.

Contenuti Modulari per Soluzioni Innovative

Le richieste degli utenti oggi e anche i requisiti normativi e legali impongono la creazione di Informazione e Comunicazione Chiara, Coerente, Organica e Sicura ma, nello stesso tempo, modulare, standardizzata, ottimizzata e flessibile per la gestione e l’impaginazione automatica.

Per raggiungere questo risultato e soddisfare il mercato sono necessarie competenze e abilità nell’ambito della strutturazione dell’informazione e della gestione efficace ed efficiente del processo di creazione e sviluppo dei progetti di comunicazione e documentazione tecnica, oltre alla conoscenza degli strumenti e delle soluzioni oggi disponibili.

I sistemi per la gestione dei contenuti supportano i comunicatori e redattori tecnici professionali nell’organizzazione dell’informazione in maniera più elastica e dinamica, rispondendo alle varie esigenze e ai vari scopi, partendo dalle regole di base della lingua per passare alla struttura razionale dei contenuti da utilizzare.

Questo Modulo mostra come:

– Strutturare l’informazione per progetti di comunicazione tecnica efficace

– Gestire e ottimizzare i contenuti standardizzando per il riuso

– Selezionare le soluzioni migliori e più adatte ai vari casi

– Interagire con umani e macchine grazie all’uso di informazione gestita in maniera innovativa ed evoluta

– Soddisfare le richieste di utenti e mercati e i requisiti normativi di riferimento.

Gestione e Qualità nella Comunicazione Multilingue

In un panorama in cui la traduzione è sempre più integrata in flussi strutturati, automatizzati e connessi a sistemi intelligenti, il concetto di qualità assume nuove forme, ma resta il pilastro per ogni comunicazione efficace.

Come fai a valutare una traduzione, se non conosci la lingua in cui è scritta?

Il Modulo propone un percorso avanzato nella gestione della qualità applicata alla comunicazione multilingue, con un focus sulle norme di riferimento (ISO 9001 e ISO 17100) e sulle pratiche quotidiane che ne permettono l’attuazione concreta.

Attraverso casi reali e/o simulazioni pratiche, analizzeremo:

– I processi di verifica e controllo qualità su contenuti multilingue

– La tracciabilità delle attività lungo tutta la catena di traduzione

– La gestione di non conformità, reclami e feedback, sia lato cliente sia lato fornitore

– Il ruolo delle procedure, dei KPI e degli audit interni come strumenti per misurare e migliorare.

 

Questo Modulo lascia spazio alla riflessione critica.

– Cosa intendiamo davvero per qualità in un’epoca in cui molti contenuti sono generati o riformulati da sistemi di AI?

– Quali sono le responsabilità di chi coordina progetti multilingue? E cosa ci insegnano gli errori?

Questo Modulo è pensato per chi lavora già nel mondo della traduzione e vuole affinare le proprie competenze manageriali e metodologiche, guardando oltre il singolo segmento e abbracciando l’intero processo con uno sguardo orientato al miglioramento continuo.

Questo Modulo è particolarmente utile anche a chi, in azienda, si occupa non solo della creazione di contenuti tecnici e di manualistica, ma è coinvolto – direttamente o indirettamente – anche nella gestione delle traduzioni: dalla preparazione dei file alla valutazione dei fornitori, fino al controllo qualità finale.

Perché la qualità non nasce per caso: si costruisce passo dopo passo, scelta dopo scelta, controllo dopo controllo.

Il CQCT Livello Expert 2025-2026 include questo focus specifico e di alto valore nell’ambito della gestione efficace della traduzione e localizzazione come fase tra le più importanti del Processo di Comunicazione Tecnica.

Questo Modulo richiama le attività di redazione tecnica e produzione di contenuti in generale, evidenziando le sinergie tra creatori di contenuti, redattori, traduttori e terminologi.

Soluzioni AI-based per la Comunicazione Tecnica

Questo Modulo fornisce una panoramica sull’Intelligenza Artificiale, AI, applicata allo specifico settore della Comunicazione e Documentazione Tecnica.

Con questo Modulo forniamo un approfondimento sulle funzioni di apprendimento automatico e presentiamo le implicazioni legate ai  progressi del linguaggio naturale.

In particolare trattiamo l’importanza delle competenze necessarie per comprendere gli LLM, come funzionano e come influiscono sulle strategie di sviluppo delle informazioni.

Questo Modulo mostra anche gli elementi critici necessari per lo sviluppo di contenuti leggibili dalle macchine (e dagli esseri umani) e le tecnologie che consentono lo sviluppo e la distribuzione di contenuti autogenerati in maniera efficace.

Punti in programma:

– Introduzione agli LLM

– Come funzionano gli LLM al loro interno

– La vettorializzazione del linguaggio umano

– Esempi pratici e casi d’uso dell’IA Generativa applicati alla conoscenza tecnica delle organizzazioni

– Approccio pratico con accesso ad una knowledge base di documenti tecnici

– L’uso di ITSy come modello multimodale di IA Generativa a supporto dei comunicatori tecnici e altri esempi

 

Questo Modulo è molto interattivo e include esercitazioni e prove delle soluzioni con contenuti dei partecipanti, se disponibili.

AR, VR e MR nella Comunicazione Tecnica

La Realtà Aumentata (Augmented Reality, AR) è una delle ultime tecnologie impiegate nell’Industria, anche nell’ambito della gestione dei dati.

La Realtà Aumentata sovrappone informazioni digitali (immagini, testo, suoni ecc.) sulla realtà che vediamo e in cui viviamo.

Quello che però è ancora più importante è che queste informazioni si integrano con la realtà in cui siamo inseriti e diventano interattive.

Si tratta sostanzialmente di un modo nuovo e, sicuramente, più efficiente di visualizzare i dati, gestirli e sfruttarli per ottimizzare i processi di produzione.

Occorre, tuttavia, predisporre i dati in modo adeguato e preciso per renderli fruibili nelle app di Realtà Aumentata e questo Modulo ha esattamente l’obiettivo di spiegare come fare.

Questo Modulo presenta i Dataset e come gestire i contenuti e le informazioni tecniche per realizzare soluzioni di Realtà Aumentata.

Nello specifico, questo Modulo tratta la gestione dei Dataset e le specifiche dei contenuti 2D e 3D utilizzabili durante lo sviluppo di applicazioni con funzionalità di Realtà Aumentata.

Durata e date di inizio e conclusione

La durata complessiva del CQCT Livello Expert è di 92 ore e 30 minuti complessive.

Ciascuna sessione all’interno di ciascun modulo ha la durata di 2 ore e 30 minuti.

La frequenza delle sessioni è il martedì e il giovedì dalle ore 10:00 alle ore 12:30.

Il CQCT Livello Expert si terrà da ottobre 2025 a febbraio 2026.

Calendario del Livello Expert

Mod. Titolo Dettagli Sessione 1 Sessione 2 Sessione 3 Sessione 4 Sessione 5 Sessione 6 Sessione 7
1 Comunicazione Tecnica: Richieste, Compiti e Responsabilità Data 14/10/2025 16/10/2025 21/10/2025
Orario 10:00÷12:30 14:30÷17:00 10:00÷12:30
2 Gestione di Progetti e Soft Skill Data 23/10/2025 28/10/2025
Orario 10:00÷12:30 10:00÷12:30
3 Sicurezza Prodotto e Informazione Sicura Data 30/10/2025 04/11/2025 06/11/2025
Orario 10:00÷12:30 10:00÷12:30 10:00÷12:30
4 Normative e Standard Data 11/11/2025 13/11/202518 18/11/2025 20/11/2025 05/12/2025
Orario 10:00÷12:30 10:00÷12:30 10:00÷12:30 10:00÷12:30 10:00÷12:30
5 Redazione Tecnica Data 04/12/2025 09/12/2025 11/12/2025
Orario 10:00÷12:30 10:00÷12:30 10:00÷12:30
6 Comunicazione Standardizzata e Ottimizzata con  ITS, Corrige e STE Data 16/12/2025 18/12/2025 08/01/2026 13/01/2026 15/01/2026 20/01/2026 22/01/2026
Orario 10:00÷12:30 10:00÷12:30 10:00÷12:30 10:00÷12:30 10:00÷12:30 10:00÷12:30 10:00÷12:30
7 Terminologia: Gestione e Controllo Data 27/01/2026 29/01/2026
Orario 10:00÷12:30 10:00÷12:30
8 Contenuti Modulari per Soluzioni Innovative Data 03/02/2026 05/02/2026 10/02/2026
Orario 10:00÷12:30 10:00÷12:30 10:00÷12:30
9 Gestione e Qualità nella Comunicazione Multilingue Data 12/02/2026 17/02/2026
Orario 10:00÷12:30 10:00÷12:30
10 Soluzioni AI-based per la Comunicazione Tecnica Data 19/02/2026 24/02/2026 26/02/2026
Orario 10:00÷12:30 10:00÷12:30 10:00÷12:30
11 AR, VR e MR nella Comunicazione  Tecnica Data 03/03/2026 05/03/2026 10/03/2026
Orario 10:00÷12:30 10:00÷12:30 10:00÷12:30

Valutazione per la Certificazione

Al termine del CQCT i partecipanti possono scegliere di sottoporsi a un esame sul livello di apprendimento raggiunto per la certificazione delle competenze e abilità sviluppate e implementate.

I requisiti per accedere all’esame per la Certificazione delle competenze e abilità raggiunte sono i seguenti:

1. Per l’apprendimento formale, requisito minimo, Diploma professionale di tecnico, Diploma liceale, Diploma di istruzione tecnica, Diploma di istruzione professionale, Certificato di specializzazione tecnica superiore (EQF 4)

2. Per l’apprendimento non formale

    • In presenza di un titolo di studio EQF 5 o superiore: almeno uno o più corsi formativi per un totale di 40 ore su tematiche afferenti alla professione svolta negli ultimi 2 anni
    • In presenza di un titolo di studio EQF 4: Almeno uno o più corsi formativi per un totale di 50 ore su tematiche afferenti alla professione svolta negli ultimi 2 anni

NOTA 1: ai sensi della Norma UNI 11483:2021, con corso formativo si intende corso, convegno, conferenza, seminario che riconosce crediti formativi.
NOTA 2: ai sensi della Norma UNI 11483:2021 si applica il parametro: 1 ora = 1 credito.

3. Per l’apprendimento informale

    • Almeno 5 anni di esperienza nell’ambito di riferimento di cui al punto 4.2 della Norma UNI 11483:2021.
    • In presenza di titolo di studio (apprendimento formale) corrispondente al livello EQF 6 o superiore: 3 anni di esperienza nell’ambito di riferimento di cui al punto 4.2 della Norma UNI 11483:2021.

Modalità della formazione

Il CQCT Expert si svolge online su piattaforma Zoom.

Alcune sessioni, in funzione della disponibilità dei partecipanti, potrebbero svolgersi in presenza in una sede da destinarsi.

Simulazione di processi

Durante le ore di formazione sono previste simulazioni con esercitazioni spot, di durata variabile e comunque conformi all’andamento di ciascuna sessione proposta.

Interpretazione Simultanea

Alcune sessioni di questa edizione saranno in lingua Inglese.

Il servizio di interpretazione simultanea sarà disponibile in base alle esigenze dei partecipanti.

Iscrizione al CQCT o ai singoli moduli

È possibile iscriversi all’intero CQCT o ai singoli moduli.
L’iscritto all’intero corso o ai singoli moduli riceverà da parte dell’Organizzazione tutti i dettagli per accedere alla formazione.